lunedì 18 luglio 2011

A proposito della Casta












Ritengo Caterina Pes una parlamentare seria e sobria(con riferimento a quello che dovrebbe essere il comportamento di un politico del suo livello),o se si preferisce,sobria perchè seria.
Il suo modus operandi lo dimostra,e non certamente in un periodo come questo dove potrebbe risultare facile e soprattutto "doveroso" per un deputato o per un senatore cercare di affrancarsi da siffatta(e per certi versi legittima)questione dei costi della politica,con annessi e connessi.
Al di la di quanto lei sottolinea in questa nota,dalla quale peraltro si evince chiaramente questo suo "insospettabile" tratto caratteristico,credo che se avessimo una percentuale un po più alta di parlamentari di questa categoria verosimilmente le cose andrebbero meglio,anche dal punto di vista dell'immagine e dell'esempio che Caterina trasmette.


di Caterina Pes


Non voglio

tirarmi indietro riguardo a un tema che mi riguarda da vicino, come quello dei

privilegi dei parlamentari.



Intanto vorrei

fare una prima riflessione, per poi magari tornarci sopra.



Inizio col

dire che non sono mai entrata gratis al cinema o a teatro. Mi imbarazzerebbe.



Ogni settimana

vado all’aeroporto in treno e pago il biglietto, come tutti.



La mia famiglia

non ha mai viaggiato gratis.E non so cosa sia un’auto blu …



Però l’aereo

di stato l’ho preso una volta, per andare in Afghanistan, e ho avuto anche

paura …



Ho una

segretaria, a cui verso regolarmente i contributi e uno stipendio equo e

onesto.



Ho un

ufficio a palazzo marini, quello che costa molto, che è l’unico posto tutto mio

che ho a Roma. Poiché non ho casa ci lascio anche il cappotto invernale …



Ogni mese

verso al mio partito circa 2000 euro più varie ed eventuali. Spendo circa 500

euro la settimana di vitto e alloggio, e altre 500 al mese di telefono con

abbonamento personale Vodafone.



… ma la mia

parrucchiera, da cui vado una volta al mese e a spese mie, ieri mi ha detto

indignata : “ avete anche i parrucchieri gratis”!!!! Sono rimasta basita, lo

giuro … perché lei era l’esempio lampante che non tutto è vero.



Eppure lei

non ci credeva!!!!!!



Tutto questo

per dire che molto dipende da come ognuno di noi vive il suo mandato.



Ho rinunciato

ai benefit più ingiustificati e clamorosi fin dal primo giorno della

legislatura. E non solo perché ingiusti … è stata anche la mia famiglia a

chiedermelo.







Ma questo

per dire anche che sino a che la politica non ricomincerà ad essere un mestiere

alto e nobile, continuerà ad essere percepita dalla gente come semplice casta …

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