"Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee,o le sue idee non valgono nulla o non vale nulla lui" (Ezra Pound) www.marcotatti.it contatto:marcotatti@tiscali.it
mercoledì 6 luglio 2011
Il riformismo tradito
Ieri,mentre pubblicavo un post sul Pd quale unico punto di riferimento dei riformisti italiani e sardi,alla Camera dei Deputati lo stesso Pd,su una proposta di legge costituzionale dell'IdV che prevedeva l'abolizione delle Province,si asteneva e così i voti favorevoli degli stessi dipietristi e del terzo polo,considerato il voto contrario del PDL e della Lega, non sono ovviamente bastati a cancellare questi enti.
Sono rimasto di sasso!
Qualche giorno fa nel Consiglio Regionale della Sardegna su un emendamento che prevedeva il divieto di cumulo del vitalizio di deputato regionale e parlamentare nazionale e europeo il Pd,anche in questa occasione,si è astenuto.
Francamente non ho capito nemmeno questa posizione!
Sempre ieri il consigliere provinciale del Pd del mio collegio,che io stimo e apprezzo molto,facendo su facebook un resoconto della seduta del Consiglio Provinciale dove,udite udite,a distanza di 12 mesi dal suo insediamento,si discuteva di dichiarazioni programmatiche del Presidente, con un fuggi fuggi generale da parte dei componenti della stessa maggioranza di centrodestra oramai completamente alla frutta,con una nota a margine scriveva che se fosse stato alla Camera,alla luce di quanto accade a Oristano e quindi,suo malgrado, della negativa esperienza maturata all'interno di quella Provincia, avrebbe votato per la cancellazione delle Province.
Serio ed affidabile come sempre Roberto!
Tornando a quanto accaduto ieri alla Camera,una norma costituzionale presentata da Di Pietro per abolire le Province,io credo che il Pd abbia preso una cantonata incredibile,il messaggio politico è certamente devastante,non è pensabile che un partito che è nato con la peculiarità non negoziabile del riformismo tradisca questo connotato essenziale con estrema leggerezza e irresponsabilità.
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