domenica 13 marzo 2011

Eleonora d'Arborea a Gonnoscodina.


Annalisa Frau


Spirito critico e vivacità culturale hanno animato venerdì pomeriggio a Gonnoscodina la presentazione del libro di Stefania De Michele "L'Arcano Minore - Eleonora d'Arborea tra mito e realtà ", ricreando, nei locali del Monte Granatico che ospita la Biblioteca Comunale, una suggestiva atmosfera da circolo letterario, che da subito ha avvolto e coinvolto il folto pubblico. Doverosa una brevissima cronaca.

Sinceri e sentiti, seppur velocissimi, i saluti e i ringraziamenti, breve e concisa l'introduzione della scrivente, quasi gelosa degli spazi da lasciare ai relatori accuratamente individuati per rendere speciale l'evento. Il Sindaco, impeccabile nell'accoglienza, porge il suo saluto.Entusiasti operatori e responsabile del servizio biblioteca. Si comincia.


Caterina Pes, docente e deputato al Parlamento, esprime appassionatamente, con convinzione e determinazione, i tratti comportamentali e squisitamente psicologici della donna di ieri e di oggi, "ritrae" con sapienza e comunicativa una Eleonora d'Arborea "viva" in un misto di aspirazioni, di sentimenti, difficoltà del suo tempo, in una tensione continua tra impegni professionali e politici e vincoli affettivi personali. Caterina, travolgente, raggiunge tutti, in tante ci ritroviamo in Eleonora, in tante ci ritroviamo in Caterina.

Bachisio Porru, Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico "E.Fermi" di Nuoro e Presidente regionale ANP, riserva la sua attenzione al libro e impegna tutti nell'ascolto di un'attenta e positiva critica dalla quale emerge la modernità della figura di Eleonora, tradottasi con efficacia in non pochi diritti sanciti dalla Carta de Logu.Gioca d'anticipo e conclude brillantemente con il riferimento ai lavori di ridefinizione dello Statuto Sardo, alla scelta di coinvolgere i giovani, all'intento di valorizzare gli spazi di autodeterminazione. La linea di continuità tra la Carta de Logu/Medioevo e lo Statuto Sardo/XXI secolo non è ideale, è concreta, dobbiamo acquisirne consapevolezza.


Stefania De Michele, giornalista di Sardegna Uno e Mediaset, oggi presente in veste di scrittrice, giovane e brava, solare, entusiasta e semplice, racconta la sua passione per la storia, i due anni di studio e impegno che hanno portato alla stesura de "L'Arcano Minore", racconta la sua Eleonora, recupera significativi riferimenti storici. La sua presenza a Gonnoscodina la porta ad operare all'interno del territorio del Giudicato, la Giornata Internazionale della Donna la induce ad evidenziare le tante conquiste fatte, di cui la Giudicessa d'Arborea è simbolo, ma a considerare anche il sussistere di condizioni di forte disparità per le donne di alcuni Paesi che ancora lottano per la conquista dei diritti fondamentali.

E infine la triste attualità che vede la figura femminile balzare agli onori della cronaca in forme che ne sviliscono la dignità e l'intelligenza.Ecco la donna di oggi ritratta da Stefania, nel centenario della sua Festa, inserita in un quadro storico complesso e contraddittorio.


Si conclude ma il discorso non è chiuso, è questo il bello della cultura e del confronto, è questo il risultato quando intellettuali doc fanno della passione per lo studio un impegno di vita. GRAZIE!

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