martedì 26 ottobre 2010

Nauseato da certo tafazzismo.


(Thomas Castangia)
Sono tra quanti sarebbero andati volentieri a Roma per l'assemblea dei circoli nazionale del PD.

In un momento in cui il Partito ha bisogno di discutere, di aprirsi, di coinvolgere le migliori energie trovo sbagliata la scelta di contrapporre questa iniziativa ad una precedentemente organizzata a Firenze da un gruppo importante di giovani dirigenti ed amministratori del partito.

Diverse volte mi sono chiesto in questi giorni come mai il mio partito abbia assunto una decisione che ogni elementare regola di buon senso avrebbe sconsigliato.

Possibile che il dibattito libero incuta tutta questo timore? Possibile che non si capisca che non si può costruire un percorso nuovo e vincente senza includere tutte le risorse del partito?

Possibile che ogni posizione politica debba essere banalizzata ( rottamatori etcc etcc) o peggio attaccata in modo becero e sconclusionato da qualche ascaro?

Io andrò a Firenze come tanti altri e non lo farò contro il PD e tanto meno contro l'assemblea dei segretari di circolo, lo farò per dare un contributo alla discussione, per il PD, per farlo crescere, per aiutare il Segretario Bersani nella fase di elaborazione delle proposte del partito. A Firenze non si taglieranno teste,non si rottamerà nessuno, non si discuterà di PD ma di idee per l'Italia.

Lo si farà in modo nuovo con i tempi e gli stili tipici di una generazione che chiede di essere ascoltata e rappresentata non dentro il PD (organismi etcc) ma dal PD attraverso le sue proposte.

Può il PD sprecare quel patrimonio di entusiasmo e di impegno che porterà tanti giovani e meno giovani a Firenze?

Può un partito innescare un meccanismo perverso di competizione tra due iniziative entrambi utili ed interessanti?

Ci pare logico che a pochi giorni da Firenze e da Roma si costruiscano una serie di iniziative dove il Segretario Bersani incontra giovani “sperimentati” che come automi ripetono che sono contro la Rottamazione delle persone che nessuno ha proposto? Ma davvero crediamo in questo modo di lavorare al bene del PD?

Tante domande mi ronzano in testa in questi giorni... ad alcune riesco a dare risposte con difficoltà.

Mi auguro che da Firenze e da Roma esca la rottamazione delle cose inutili e controproducenti, partendo dal sabotaggio delle iniziative, che si capisca una volte per tutte che cosi non si va da nessuna parte.





Per dirla alla bersani se ci rispettiamo noi state sicuri che ci rispetteranno gli altri

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