"Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee,o le sue idee non valgono nulla o non vale nulla lui" (Ezra Pound) www.marcotatti.it contatto:marcotatti@tiscali.it
domenica 14 agosto 2011
Eliminare i Piccoli Comuni? No,grazie.
di Roberto Scema,Sindaco di Villaverde e Responsabile Enti Locali Segreteria Provinciale PD-Oristano
L'accorpamento obbligatorio dei Comuni sotto i 1000 abitanti, con l'eliminazione delle Giunte e dei Consigli Comunali è una decisione che mina direttamente il principio democratico della rappresentanza e che si tradurrà, per la collettività, in un costo di molto superiore a quei quattro soldi che si risparmieranno tra gettoni di presenza e qualche rimborso ai datori di lavoro per le assenze amministrative.
Sopprimere Giunte e Consigli equivale a sciogliere l'unica associazione di volontariato che opera nelle piccole Comunità, e che si fa carico, GRATIS, ed al posto dello Stato, dei problemi dell'ambiente, della sicurezza sociale, di socialità, di cultura, di viabilità locale, di protezione civile, di ordine pubbico, di coesione sociale.
Non sapere questo, o fare finta di non saperlo, equivale, dal mio punto di vista, all'assenza di un prerequisito di base, per chi governa il nostro paese.
Ahimè, leggo inoltre che l'accorpamento dei piccoli comuni comparirebbe anche nella contromanovra del PD.
Non so chi abbia autorizzato Bersani ad inserire tale proposta.
Non di certo migliaia e migliaia di amministratori locali che, sparsi in tutta Italia, e moltissimi in Sardegna, ci mettono tutti i giorni la faccia, anche a nome dei Dirigenti nazionali del Partito Democratico.
A meno che non ci venga spiegato che siamo noi fuori posto.
Ma questa è un'altra storia.
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