Da dove si può iniziare?
Mah,gli spunti potrebbero essere molti...
Mi viene in mente,in questo momento,il dialogo,di qualche giorno fa,tra Eugenio Scalfari e il cardinale Carlo Maria Martini,che mi riservo di pubblicare,nei prossimi giorni,per intero.
Definirlo fantastico è certamente improprio,comunque un eufemismo...
Quando si parla del primordiale istinto presente nell'essere umano...
Dice Martini che è l'istinto della sopravvivenza,esistente in due variabili.
Il primo è quello che definisce "egoistico".
E'quello che porta l'uomo a occuparsi prevalentemente,se non esclusivamente,del soddisfacimento delle proprie aspirazioni, dei propri desideri,delle sue cose.
Esso,afferma il cardinale,è,purtroppo, ampiamente diffuso.
Il secondo,invece,dice Martini, potrebbe essere definito istinto "collettivo",e si configura attraverso un atteggiamento di socializzazione,di sensibilità,di attenzione verso gli altri.
Come non condividere questa così profonda discettazione...
Credo che questo istinto collettivo mi appartenga e,di conseguenza, potrò manifestarlo anche attraverso un blog...
Vi saluto...
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