mercoledì 8 giugno 2011

Lettera a un potenziale votante ai prossimi referendum(4 SI,please)

di Luca Mereu


Caro amico votante mi rivolgo proprio a te che stai sempre a casa a criticare Berlusconi o quell'altro con i baffetti che tanto sono tutti uguali; che preferisci stare rinchiuso in casa a mandare poke su facebook a quella bimbaminkia poco vestita che tanto, sicuramente, quasi certamente, è un travestito di Portotorres; che stai sempre a smadonnare ascoltando le boiate di Franco Battaglia su Chernobyl ad Annozero e ti è scesa addirittura una lacrima guardando in tv la tragedia di Fukushima; che per farti risarcire dall'assicurazione per il furto della tua auto ci hai messo due anni mentre Dell'Utri è ancora a piede libero e Silvio salvo subito; tu che vivi dalle parti di Bergamo Alta e vorresti ammazzare chi ha avuto la bella idea di privatizzare le autostrade, che Benetton saprà pure fare camicie resistenti, "pota" , ma alle 7.30 a Cinisello Balsamo per lavoro devi andarci tu.

Gentile amico con la capacità potenziale di cambiare le cose so per certo che domenica il tempo sarà bello - in Sardegna è sempre bello - e che vorrai finalmente goderti il bel mare di Sa Scaffa sino alle 21.59 e te lo meriti pure se ripensi all'incazzo che ti ha fatto venire la partita Lecce-Cagliari; che a giugno incomincia a fare caldo e che non te lo fa fare nessuno a perdere 5 minuti del tuo tempo (sapete quelle scocciature tipo trovare parcheggio a Las Plassas, andare a richiedere la scheda elettorale smarrita al Comune di Piscinas, "staccarti" dalle eccitanti discussioni con gli amici all'uscita dalla messa delle 19 per il santo patrono di Riola Sardo) per recarti a votare in polverossimi seggi scolastici dove la cosa più recente è una cartina geografica del '68 dove ancora campeggia la gloriosa Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.

E poi il lunedi: solo chi lavora in un ufficio pubblico sa quale inferno sia il rientro a lavoro dal week-end: chi, tra un caffè e un Tetris da completare, ha 5 minuti di tempo per chiedere un permesso lavorativo e andare a mettere 4 X sulla parolina magica SI?

Se poi è vero che per raggiungere il quorum ci vogliono 25.332.487 votanti non sarà certo un voto - il tuo voto - a fare la differenza, come disse Giuda a Gesù nel referendum dell'Ultima Cena.

Ma putacaso metti che il referendum non raggiungesse lo stramaledetto quorum per un voto - il tuo voto - e tu non fossi andato a votare e un giorno tu, sempre tu, logorroico figlio di mamma paripatetica, ti lamentassi che le bollette dell'acqua sono troppo alte e che questa settimana dovrai fare la dolorosissima scelta tra pagare la bolletta di Abbanoa o comprare il libro di grammatica di tuo figlio; o del fatto che quella centrale nucleare a Portovesme emana un pò troppi fumi fluorescenti e che i fenicotteri del Golfo di Palmas stanno incominciando ad essere sempre meno dal giorno che è cominciato quel rumoroso via-vai di camion con l'adesivo "Biohazard" attaccato sul cofano; o che non è troppo sano per il quieto vivere civile che una casta di oligarchi se la sfanghino ogni volta da reati anche gravi grazie al voto di lacchè, puttane, faccendieri e responsabili: beh in quel caso, ma solo in quel caso, se qualcuno scoprisse che a votare a quel referendum non ci sei andato avrebbe tutto il diritto di riempirti di botte.

E io di certo non confesserei la violazione dell'ottavo comandamento se per caso mi fermasse la polizia per chiedermi conto di tutto quel sangue per terra.

Anche se son sicuro che tu, con estrema non-chalance, diresti che tanto si vive una volta sola.

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